La Biblioteca

21 Ottobre 2026

Recensione: Exit Strategy di Lee Child e Andrew Child

Buongiorno lettori!

Oggi vi presento “Exit Strategy” di Lee Child e Andrew Child, il trentesimo capitolo dell’amatissima saga action-thriller con protagonista l’inarrestabile Jack Reacher.

Per Jack Reacher, la giornata a Baltimora sembrava dover scorrere come centinaia di altre: il solito caffè nero in un tavolo d’angolo con vista sull’ingresso e una veloce commissione per comprare un cappotto nuovo di taglia abbondante.

Ma basta un impercettibile scontro sulla porta con un giovane ragazzo per stravolgere i suoi piani. Reacher controlla d’istinto le tasche: portafoglio e passaporto sono al loro posto. Soltanto più tardi, nel negozio di abbigliamento, quando infila la mano in tasca per pagare, scopre che il ragazzo non gli ha rubato nulla, ma gli ha infilato qualcosa: un biglietto scritto di fretta con una richiesta d’aiuto disperata.

Incuriosito dalla perizia del ragazzo e fedele al suo senso di giustizia, Reacher decide di seguire quel filo invisibile, addentrandosi in una trama di pericoli e cospirazioni in cui chiunque cerchi una “strategia d’uscita” rischia di trovarla solo nel modo più estremo.

💡 Perché leggerlo: I Punti di Forza

  1. L’inconfondibile “ritmo Reacher”: Fin dalle prime tappe della storia, si respira l’atmosfera classica dei thriller firmati Child: sequenze d’azione brevi, dirette e ad alto tasso d’adrenalina.

  2. Un incipit brillante: L’idea del “reverse pickpocket” (un borseggio al contrario, in cui la vittima riceve un messaggio anziché essere derubata) è un gancio narrativo immediato e di grande efficacia.

  3. Lo scontro tra intuito fisico e tecnologia: Reacher si muove ancora come un gigante d’altri tempi, basandosi su forza, osservazione tattica e deduzione logica in un mondo sempre più iper-tecnologizzato.

  4. Scrittura essenziale e visiva: Il marchio di fabbrica dello stile di Lee Child  portato avanti in collaborazione con il fratello Andrew si conferma asciutto, incisivo e senza fronzoli.

💬 Il Giudizio Finale

Exit Strategy è un thriller solido, dinamico e altamente intrattenitivo, ideale per chi cerca una lettura ritmata e ricca di colpi di scena. Pur seguendo la formula classica del personaggio, riesce a mantenere alto il livello di suspense e a confermare Reacher come uno degli eroi action più iconici della narrativa contemporanea.

  • Consigliato a: gli storici appassionati di Jack Reacher, gli amanti dell’action thriller d’oltreoceano e chiunque cerchi una lettura adrenalinica a prova di noia.

Recensione: Exit Strategy di Lee Child e Andrew Child

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